Benvenuto nella pagina del sito dedicata all'orientamento e all’informazione sulle opportunità formative e professionali che l'Esercito ti offre per entrare a far parte della Forza Armata. Puoi decidere quanto a lungo stare con noi, scegliendo una ferma con termine prefissato o una ferma in Servizio Permanente (a tempo indeterminato), con specifiche funzioni di comando o come operatore specializzato. I motivi che guidano una scelta sono molteplici, ma se senti che la tua vita può essere dedicata agli altri, nel senso più ampio del concetto, allora l'Esercito è il posto giusto per te.
L’Esercito Italiano è un’Istituzione pronta, addestrata, efficace, basata sull’elemento umano supportato dalle più moderne tecnologie. L’Esercito è la componente terrestre delle Forze Armate e costituisce il cardine del sistema di difesa e di sicurezza nazionale.
VALORI
L’Esercito oggi è custode di valori fondamentali come la lealtà, il dovere, l’esempio, la fedeltà, il coraggio, l’onore, lo spirito di corpo, il rispetto e la disciplina.
FORMAZIONE E ADDESTRAMENTO
La formazione e l'addestramento costituiscono attività fondamentali per ogni Soldato. In particolar modo la formazione, oltre a quella iniziale presso gli istituti di formazione, viene rinnovata negli enti operativi mediante corsi di aggiornamento. Rappresenta uno dei capisaldi per lo sviluppo qualitativo e capacitivo della Forza Armata.
L’addestramento è il passo successivo alla formazione con il quale ci si concentra sul concetto del "saper fare". Consente di raggiungere il necessario livello di "prontezza operativa" al fine di agire sempre con tempestività e risolutezza.
SPORT
L’Esercito offre anche la possibilità di praticare sport a livello agonistico come atleta militare. Numerosi atleti della Forza Armata hanno conseguito lusinghieri risultati nelle diverse manifestazioni nazionali e internazionali, giungendo sino ai primi posti nelle competizioni mondiali ed olimpiche. Solo per citarne alcuni:, oltre a numerosi atleti negli sport del ghiaccio e snowboard.Vanessa Ferrari (ginnasta), Marta Bassino (sci alpino), Diana Bacosi (tiro al volo), Odette Giuffrida (judoka), Sara Cardin (karateka). Agli ultimi giochi olimpici invernali di Milano si sono distinti gli atleti Miro Tabanelli (freeski), Federica Cassol e Michele Boscacci (sci alpinismo), Amedeo Bagnis (skeleton) e quelli di Pechino 2022 si sono distinti gli atleti Omar Visentin e Michela Moioli nella disciplina dello snowboard.
L'Esercito è una organizzazione funzionale organizzata in branche differenti in grado di cooperare per il raggiungimento del compito. Per questo motivo al suo interno è suddiviso in diverse articolazioni, la cui differenziazione è visibile da alcune parti dell'uniforme. Gli alpini, i bersaglieri, i piloti, i fanti, i genieri, i trasmettitori… sono tutti parte dell'Esercito Italiano.
L’Esercito Italiano assicura la capacità di combattimento terrestre delle Forze Armate al fine di contribuire efficacemente alla difesa dello Stato, degli spazi euro-atlantici ed euro-mediterranei, alla realizzazione della pace e della sicurezza internazionale nonché alla salvaguardia delle libere istituzioni e al soccorso di emergenza in caso di pubbliche calamità.
Compiti istituzionali sul territorio nazionale
Compiti in ambito internazionale
La legge italiana ha sospeso la leva obbligatoria dal 2005 e i soldati di leva sono stati sostituiti da figure professionali: ragazzi che desiderano arruolarsi nella Forza Armata valorizzando le proprie capacità al servizio del Paese.
COSA PUOI FARE NELL’ESERCITO
ESSERE DEI COMANDANTI
Essere dei Comandanti (a qualsiasi livello) significa guidare i propri uomini in attività impegnative ma entusiasmanti. Il Comandante è il punto di riferimento dei propri soldati; agisce con passione, umiltà, dando costantemente l’esempio. E’ colui che ha la responsabilità di prendere importanti decisioni, anche nei momenti di maggiore difficoltà. Comandare è una professione di alto prestigio. Non sono solo gli Ufficiali a poter ricoprire l’incarico di Comandante delle varie unità organizzative dell’Esercito (plotone, compagnia, battaglione, reggimento). Anche i Sottufficiali e i Graduati possono essere dei Comandanti (di plotone e di squadra).
ESSERE DEI TECNICI
La componente tecnologica che caratterizza la Forza Armata richiede la disponibilità di personale specializzato nel settore dell’elettronica, ingegneria e cyber. In particolare la carriera dei Sottufficiali/Graduati prevede percorsi formativi che rispondono all’esigenza di creare dei profili professionali che assommano in sé sia competenze umanistiche, per una corretta gestione delle risorse umane, sia competenze tecniche, per l’ottimale utilizzo degli strumenti tecnologici che sono alla base dell’operatività del «soldato tecnologico» del terzo millennio.
ESSERE OPERATORI DI DIFESA E SICUREZZA
L’Esercito Italiano svolge un ruolo importante nella difesa del territorio e degli interessi nazionali contro le minacce globali e contribuisce alla tutela della sicurezza, della salute e dell’incolumità dei cittadini italiani, fornendo concorsi anche in caso di calamità e pubbliche utilità.
Quindi entrare a far parte dell’Esercito Italiano significa:
ACCADEMIA MILITARE DI MODENA
L’Accademia Militare di Modena è un Istituto nel quale vengono formati i futuri Ufficiali dell’Esercito Italiano. Un Ufficiale è un Comandante pronto ad affrontare le sfide in un contesto internazionale sempre più complesso. In base al profilo di studi scelto, si può scegliere di conseguire una laurea specialistica nelle principali materie umanistiche o scientifiche, quali: Scienze Strategiche, Ingegneria, Medicina e Chirurgia e Giurisprudenza. Avrai indipendenza economica immediata e potrai praticare sport d’élite quali scherma, equitazione, paracadutismo, approfondirai l’uso del computer e lo studio della lingua inglese.
SCUOLA SOTTUFFICIALI ESERCITO
La Scuola Sottufficiali di Viterbo forma coloro che aspirano a diventare Marescialli. I Sottufficiali dell’Esercito Italiano sono professionisti che si formano attraverso un percorso di alta qualificazione, conseguendo una laurea breve in Scienze Organizzative e Gestionali presso l’Università della Tuscia di Viterbo, studiando le lingue straniere e praticando una intensa attività sportiva. E’ impiegato all’estero al comando di unità e in altri incarichi grazie alla sua particolare specializzazione. Chi intraprende la carriera di Maresciallo dell’Esercito è interessato a costruirsi un percorso professionale gratificante in un’organizzazione di cui condivide valori e principi.
Le informazioni in slide sono in continua evoluzione, pertanto è sempre consigliabile consultare la sezione CONCORSI E ARRUOLAMENTI del sito www.esercito.difesa.it (fa sempre fede il bando di concorso pubblicato on line).
Le informazioni in slide sono in continua evoluzione, pertanto è sempre consigliabile consultare la sezione CONCORSI E ARRUOLAMENTI del sito www.esercito.difesa.it (fa sempre fede il bando di concorso pubblicato on line).
VFI/T
Nell’ambito del processo di revisione dello Strumento militare terrestre e del potenziamento delle unità dell’esercito, la legge n. 119/2022 ha introdotto un nuovo modello di reclutamento nelle carriere iniziali in F.A. incentrato sulle nuove figure professionali del Volontario in ferma prefissata iniziale (VFI) e del Volontario in ferma prefissata triennale (VFT), sostitutive degli attuali VFP1/4.
Il nuovo modello professionale, sulla base di ferme triennali, consente ai giovani cittadini di arruolarsi e ricevere una formazione specialistica idonea a operare sin da subito e con regolarità all’interno di unità dell’Esercito in operazioni nazionali e Teatri Operativi all’estero, a fronte di un’indipendenza economica adeguata ai tempi moderni.
Le informazioni in slide sono in continua evoluzione, pertanto è sempre consigliabile consultare la sezione CONCORSI E ARRUOLAMENTI del sito www.esercito.difesa.it (fa sempre fede il bando di concorso pubblicato on line).
VFI: è una figura professionale che, a seguito di un concorso riservato ai giovani che non hanno compiuto il 24° anno di età, sottoscrive una ferma di 3 anni e può accedere ad una eventuale rafferma annuale. Il volontario potrà partecipare, dopo il 12° mese di servizio, ai concorsi per l’accesso alle Forze di Polizia e soprattutto, dopo aver compiuto il 24° mese di servizio, potrà prendere parte ai concorsi per la Ferma prefissata triennale nelle Forze Armate, con transito presunto al termine del 3° anno di servizio.
Prima del proscioglimento dal servizio con l’iscrizione al Sistema Informativo Lavoro Difesa (SILDifesa), concepito per agevolare il ricollocamento professionale dei Volontari in Ferma Prefissata congedati senza demerito nel mondo del lavoro, saranno intrapresi percorsi formativi gratuiti mirati a conseguite le qualifiche richieste dal mercato del lavoro.
VFT: rappresenta una figura professionale più specializzata alla quale i VFI, in servizio da almeno 24 mesi o in congedo da non oltre i 12 mesi, di età non superiore a 28 anni (elevabile a 29 per i volontari in rafferma o in congedo), accedono previo superamento di un concorso per titolo ed esami, acquisendo il grado di Caporale. Al termine dei 3 anni di ferma, il VFT transita con automatismo ad immediatezza, previa verifica del mantenimento dei previsti requisiti, nei ruoli del servizio permanente della F.A..
Di seguito i principali riferimenti istituzionali e normativi utilizzati per l'aggiornamento:
